Adoro correre d’estate, alzarmi molto presto la mattina, uscire quando c’è una stasi surreale intorno a me e godermi il lento risveglio della natura o della città …
Mi affascina il cambio di luce a cui assisto, vedere il sole che nasce proiettando sfumature di colore rosa e pian piano sale in cielo, mentre scompare del tutto l’ultima sagoma della luna …
Mi piace il silenzio iniziale che lascia gradualmente spazio ai suoni della natura o ai rumori della città …
Apprezzo la prima freschezza dell’aria che inevitabilmente diventa più umida e pesante con il passare dei minuti …
Correre d’estate per me è l’espressione massima di libertà perché l’abbigliamento è minimale, la pelle del corpo è esposta quasi tutta al primo sole o all’aria che tira e l’abbondante sudorazione è come una catarsi per il fisico …

Certo, ho il vantaggio di avere una temperatura corporea bassa, una muscolatura che si esprime al meglio in questa stagione e di non andare in sofferenza cardio-respiratoria!
Adoro correre d’estate perché finisco l’allenamento quando la maggior parte delle persone è ancora intorpidita dal sonno e, subito dopo, faccio un tuffo in mare o una doccia fredda che mi rigenera come se non avessi fatto alcuno sforzo …
Adoro correre d’estate perché il resto della giornata è tutta in discesa, anche se il caldo aumenta smisuratamente e sembra che la frescura del tramonto e della sera tardi ad arrivare …
Adoro correre … anche e soprattutto d’estate!
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Se il “Sensorial running estivo” ha suscitato delle emozioni che ti risuonano in qualche modo, allora puoi leggere anche i seguenti articoli in cui parlo di che cos’è, più in generale, il “sensorial running”, delle differenze tra corsa seriale e corsa sensoriale, di cosa ha rappresentato per me la corsa sin da bambina, del mio primo approccio al “sensorial running”, di come puoi diventare sensorial runner, di come per anni ho partecipato a gare competitive, del mio rapporto corsa-alimentazione, di come mi sono chiamata fuori dal circolo vizioso del running competitivo, di come per me la corsa sia diventata uno stile di vita e di come abbia inciso sulla mia scelta di vivere trasversale:
- Cos’è il “sensorial running”?
- Corsa seriale vs. corsa sensoriale
- La corsa nel sangue
- Il mio primo approccio al “sensorial running”
- “Sensorial running” per tutti
- Precauzione per l’uso del test
- Test di approccio al “sensorial running”
- Tips per sensorial runner principianti
- Dai 10 km alle mezze maratone
- La mia prima ed unica maratona
- Il post-maratona
- Corsa e bulimia
- Corsa e cachessia
- Fuori dal circolo vizioso
- Correre come stile di vita
- Vivi trasversale, corri sensoriale!
Ed ancora, scopri le sensazioni che può darti un:
- Sensorial running estivo
- Running in the rain
- Sensorial running lungo le vie dell’acqua






