Running in the rain

Sensorial running non è solo correre alla scoperta di sé e di nuovi luoghi ma è anche connessione profonda con la natura attivando i cinque sensi, attraversando le quattro stagioni e le varie condizioni atmosferiche che si presentano. La pioggia è una di queste!
Running in the rain

Non esco mai a correre se piove: ancora non lo so il perché.

Però, non rinuncio ad allenarmi quando ci sono nuvoloni minacciosi in cielo.

Il preludio alla pioggia è un momento unico per me: la forza del vento si scatena, il cielo si rabbuia, lampi e tuoni si avvicinano pian piano e le gocce cominciano a cadere.

A volte, sono leggere, accarezzano il viso, la pelle ed inumidiscono a poco a poco gli indumenti confondendosi con il sudore.

Altre volte, invece, scrosci improvvisi di acqua non danno scampo.

Il rumore della pioggia è come quello delle percussioni: è diverso su ogni superficie che tocca e correndo si sperimentano molte tonalità.

Le piante e gli alberi assecondano il movimento del vento e le foglie che cadono volteggiano nell’aria.

Gli odori che esala la pioggia si mescolano tra loro: quello della terra, delle foglie, dei fiori, dei frutti, degli animali, della salsedine, della sabbia, dei fiumi, persino dell’asfalto …

L’elettricità che si libera nell’aria aiuta a scaricare a terra anche la mia.

Scarpe ed indumenti bagnati appesantiscono l’andatura ed ogni appoggio richiede attenzione.

Finito il momento clou, subentra una calma surreale: il vento si placa, il cielo si rasserena, l’arcobaleno trova spazio tra le nuvole che si diradano, prende piede un sordo silenzio interrotto solo dallo stillicidio delle gocce che cadono e dal gorgoglìo dei rigagnoli di acqua che cercano il modo di defluire.

Nell’aria rimane umidità, per terra pozzanghere d’acqua e dentro di me l’esperienza di aver attraversato la pioggia, senza rifuggirla, e di essere stata spettatrice di una manifestazione della forza della natura.

Anche questo è sensorial running!

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Ed ancora, scopri le sensazioni che può darti un:

Maya

È una runner che si appassiona alla corsa nel 2013 ideando e sperimentando su di sé la pratica del “sensorial running”, lavora e viaggia in tutto il mondo dal 2022 ed è autrice dei blog “Sensorial running” e “Corri con Maya” sul sito Run Like Locals dal 2025.

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