Mettere la sveglia all’alba per uscire a correre è sempre un sacrificio ma viene di solito ben ripagato dallo spettacolo meraviglioso del sole che sorge e dal benessere della corsa che mi porto dentro per tutto il giorno.
Questa mattina lo è ancora di più: il sole è rosso fuoco come al tramonto.
Parto dalla spiaggia di Sok San, dove alloggio, e vado verso Pagoda Beach.

Il percorso è di circa 10 km perché è questa la distanza che ora ho nelle gambe: caldo ed umidità non mi consentono di spingermi oltre.
Il sound è assolutamente buono: sulla strada all’alba passa solo qualche motorino locale e, tra l’uno e l’altro, il quieto silenzio del nuovo giorno interrotto solo dal canto dei galli.
Lo stesso vale per la qualità dell’aria: profuma di natura e di brezza marina.
Per il resto, a destra ed a manca scorre la scenografia di una fitta vegetazione che si alterna a viste panoramiche sul mare.

In due occasioni faccio attenzione a qualche cane che fa la guardia ad abitazioni e negozietti: la maggior parte dei cani qui è libera, ti ignora e fa la sua vita vagabonda senza interferire con la tua.
A volte, però, ci sono cani che sentono istintivamente il dovere di difendere il territorio di appartenenza: di solito, sono quelli che possono impensierire un po’ durante una corsa o una passeggiata.
Il fondo su cui corro è cementato con qualche punto leggermente sabbioso: ovviamente, non è il terreno migliore in assoluto perché mi restituisce in pieno sulle articolazioni e sulla schiena l’impatto dei piedi sulla strada, ma va bene così!
Ultima nota: com’era prevedibile pensare qui non ci sono locali che corrono e, anzi, al mio passaggio suscito nei loro sguardi curiosità ed ammirazione.

Alla fine della corsa, grondante di sudore, mi concedo un bel bagno ristoratore in mare, una doccia veloce ed una meritata ed abbondante colazione a buffet nel White Sand Ark Resort.

Ulteriori informazioni
Ci sono molti percorsi da seguire sull’isola di varia lunghezza: non ti puoi sbagliare a trovarli perché coincidono con le uniche strade esistenti (vedi mappa sopra). Sono tutti percorribili di corsa, a piedi o in bicicletta.
Per me, la scelta del White Sand Ark Resort è stata perfetta perché il villaggio di Sok San è tra i più tranquilli dell’isola, il resort è molto confortevole sotto tutti i punti di vista (stanze comode, spiaggia privata con lettini ed ombrelloni, pulizia, ottima cucina, ecc.) e l’attenzione al cliente da parte dei membri dello staff è eccezionale.
Se ti trattieni in Cambogia un po’ di tempo e visiti Phnom Penh ed il sito archeologico di Angkor Wat a Siem Reap, leggi le corse che abbiamo fatto in questi due posti.
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