Stamattina il sole è velato, si è alzato il vento fresco dell’oceano ed ha abbassato le temperature. Fisicamente mi sento di correre una quindicina di chilometri e decido di andare fino a Praia do Barril.
Esco dall’area parking sonnolenta e silenziosa: si sente solo il rumore dei miei passi sui sassolini.
Comincio il riscaldamento muscolare su Rua de Vale Caranguejo, arrivo alla rotonda del Centro commerciale Tavira Plaza e proseguo dritta.


Questo tratto di strada non è il massimo per correre: è stretto ed un po’ trafficato.
Mi avvicino alla parte più abitata del paese e si cominciano a sentire i rumori del ferramenta, dei muratori e dei macchinari che raccolgono il sale.
Per fortuna, il vento dell’oceano è abbastanza forte oggi e riesce ad ovattare questi rumori meccanici, oltre che a sostenermi nella corsa rinfrescandomi.
Alla rotonda successiva al Tavira Plaza, vado a sinistra e comincio pian piano la salita verso il Ponte delle Scoperte sopra il fiume Gilão. Da qui la vista sul centro del paese e sulle saline è molto bella. Questa mattina ancora di più perché la luce del sole è opaca ed ha sfumature rosate.

Finito il ponte, sulla sinistra mi ritrovo il Mercado Municipal ed i tavolini dei bar annessi, animati da locali e stranieri che fanno colazione.
Superata la rotonda del mercato, faccio una breve salita fino ad arrivare ad una seconda rotonda e svolto a sinistra. Questo è il quartiere popolare di Atalaia in cui si respira ancora un’atmosfera autentica della vita di provincia.
Proseguo la strada fino a quando curva verso destra. Qui comincia una prima pista ciclabile celeste: questo tratto è leggermente in salita ed ha delle aiuole di rosmarino profumate. Finita la salita, la ciclabile prosegue a sinistra, costeggia il piccolo ospedale locale e porta verso la frazione di S. Luzia.

Lungo questo tratto di ciclabile ci sono diversi alberi carichi di fichi maturi: il loro odore è forte in questo punto come quello della terra bagnata dall’umidità della notte!
Sul lato destro della strada si susseguono le Quintas, ovvero dei poderi privati con filari di alberi di arance, limoni ed avocado.
Sempre sulla parte destra della strada un’ancora, prima, ed una barchetta, subito dopo, mi danno il benvenuto a Santa Luzia, frazione di Tavira rinomata per la pesca del polpo.

Quando la colorazione celeste della pista ciclabile finisce, svolto a sinistra, poi svolto a destra alla prima traversa e proseguo dritta: sono in paese.
Il piccolo tratto di lungomare qui è delizioso: stamattina c’è bassa marea, i granchi sono in frenetica attività e qualche pescatore è immerso nel fango fino alle ginocchia per raccogliere le vongole con dei rastrelli. Al di là della strada, si susseguono piccoli ristoranti di pesce (soprattutto, di polpo!) che conservano ancora un certo fascino vintage.

Finito il lungomare inizia una seconda pista ciclabile, questa volta rossa, che porta fino a Praia do Barril: questo tratto è senza dubbio il più suggestivo tra il verde della vegetazione, il celeste dell’acqua, il marrone della terra e le macchie di colore dei fiori.

A me piace fare il giro di boa alla fine del ponticello pedonale da dove parte un trenino che porta in spiaggia: dal ponticello, infatti, si gode di una visuale completa su tutto il paesaggio.


Al mio rientro, l’area parking è in fermento: sono tutti alle prese con la colazione o pronti per il check-out. Nell’aria si sente un buon odore di caffè e pane tostato.
Faccio un po’ di stretching muscolare e mi preparo anche io a consumare un meritato recovery meal.
Ulteriori informazioni
Questo percorso può essere fatto anche in bicicletta: dall’area parking fino a Praia do Barril e ritorno sono 15 km circa. Puoi parcheggiare la bicicletta alle rastrelliere di Praia do Barril, prima del ponticello, ed andare in spiaggia con il trenino (costo del biglietto di andata e ritorno: Euro 4,00) o a piedi: la distanza è poco più di un chilometro.
Praia do Barril è sia spiaggia libera, sia spiaggia attrezzata con ombrelloni, sdraio, bagni e bar. Prima di andare via, non dimenticare di scattare una foto al Cimitero delle Ancore e di leggere i vari pannelli sulla pesca del tonno che un tempo veniva fatta proprio qui da una comunità stanziale di pescatori.
Se, invece, vuoi fare la spesa di frutta, verdura e buon pesce considera che il Mercado Municipal è aperto dal lunedì al sabato dalle 6,30 alle 14,00 d’estate e dalle 7,30 alle 13,00 d’inverno. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale.
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