Temperatura fresca stamane, nonostante il caldo di ieri.
In questa zona, infatti, ci sono forti escursioni termiche tra giorno e notte.
Comincio a correre dall’ingresso del Bosque de Valorio fin sotto le mura del castello, entro nel Barrio de Olivares, passo per la graziosa piazza della Chiesa di San Claudio ed arrivo ai Mulini ad acqua de Olivares lungo il fiume Duero (v. foto sopra).
Vado a destra, in direzione del Mulino Gijón.

Il sentiero è uno sterrato molto compatto, gradevole al passo.
Una fitta vegetazione mi ripara dal sole.
Un cane gioca con gli zampilli d’acqua dell’impianto di irrigazione del prato.
Il tratto è breve, circa 750 metri: la strada finisce qui e non vedo traccia di mulini.
Torno indietro ai Mulini de Olivares e proseguo in direzione opposta.
Poco dopo, incontro il Ponte di Pietra medievale con le sue sedici arcate che si specchiano perfettamente nelle acque ferme del fiume.

In alto a sinistra, mi scorrono davanti agli occhi gli edifici romanici della città.
Lungo la riva, prugni, salici piangenti, mandorli e robusti cespugli di rosmarino fanno da cornice al fiume.
Le acque esalano il loro profumo e, in alcuni punti, gorgogliano per via di piccoli dislivelli artificiali.
Delle anatre nuotano indisturbate.
Seguono altri due ponti, il Ponte di Ferro ed il Ponte dei Tre Alberi, dopo i quali le acque del Duero si biforcano per la presenza di un isolotto.
Entro nel Parco dei Tre Alberi ed i percorsi raddoppiano: c’è una pista ciclabile in cemento ed un sentiero pedonale sterrato.

In alcuni punti la terra è bagnata e mi sposto sul cemento.
Mi accorgo subito della netta differenza di appoggio: il cemento mi dà una presa migliore ed una spinta più veloce ma la terra ammortizza in modo molto più morbido il mio passo sulla schiena e sulle ginocchia.
A sinistra si susseguono una piscina comunale, dei campi da tennis e varie attrezzature ginniche.
Nonostante sia un giorno feriale, ci sono molte persone che camminano, vanno in bici o corrono.
Allo scoccare del quinto chilometro di orologio faccio il giro di boa per avere il tempo necessario per fare una doccia fresca, un recovery meal ed una visita della città.

Ulteriori informazioni
La mia corsa di oggi è di 10 km in tutto ma può essere allungata a piacimento proseguendo il sentiero lungo il Duero in uscita dalla città.
Per approfondire la storia dei mulini ad acqua, costruiti in questo punto del fiume Duero a partire dal X secolo, visita questo sito.
Più in generale, se vuoi avere maggiori informazioni turistiche sulla città di Zamora, clicca qui.






