Il sole si riflette sulle acque calme del Douro questa mattina.
Mentre aspetto che l’orologio prenda il segnale ammiro questo quadro della natura.
Parto da una delle banchine di attracco delle navi da crociera e vado verso il Ponte Romano.
Il silenzio e la tranquillità regnano sovrani in questo sabato mattina presto.

Un contadino prende l’acqua del fiume con un secchio ed innaffia il suo fazzoletto di terra con delle enormi zucche arancioni.
Passo sul ponte e prendo la N323 correndo sul marciapiede per avere un appoggio un po’ più stabile.
È tutto chiuso ancora, tranne qualche bar.
Passo davanti alla Stazione Ferroviaria, famosa per i suoi riquadri in azulejos.
Attraverso il panoramico Ponte do Pinhão (v. foto sopra) che mi porta sul lato opposto della cittadina.

Questo è il punto d’incontro delle vallate delle colline circostanti.
Proseguo sulla strada N323: anche se stretta e senza corsie di emergenza, a quest’ora il passaggio delle macchine è minimo e riesco a correre in sicurezza.
Assecondo le anse del fiume, praticamente fermo questa mattina.
La vegetazione è ricca: si sente il buon profumo di eucalipti, ci sono molto castagni, olivi, fichi, fichi d’india, rovi selvatici di more, oltre che terrazzamenti di vigneti ovunque e cantine.

Una nave da crociera passa, apre una scia dietro di sé ed agita le acque.
Un pescatore aspetta con pazienza che la sua canna tiri forte.
Arrivo al bivio per la N222 che va a Régua: supero il ponte che passa sopra il Rio Torto ed aspetto che l’orologio segni 5 km per tornare indietro.
Incontro un gruppo di ciclisti che ha appena iniziato il suo giro: ci auguriamo, sorridendo, una buona giornata.
Dopo il Ponte do Pinhão seguo il lungo fiume, questa volta, e passo sul ponte pedonale, parallelo a quello romano.

Le imbarcazioni per i tour giornalieri sono in fermento: gli equipaggi fanno le ultime pulizie e caricano i rifornimenti di cibo ed acqua.
I turisti, intanto, cominciano a mettersi in fila per salire a bordo e godersi una giornata di navigazione sul fiume.
Ulteriori informazioni
La mia corsa di oggi è di 10 km ma può essere allungata proseguendo sulla N222 che porta a Régua.
Correre sulle strade nazionali N323 e N222 è molto suggestivo ma è preferibile farlo di mattina presto per evitare il passaggio frequente di vetture.
Se vuoi visitare qualche cantina di vino Porto o trascorrere dei giorni in questa zona, puoi trovare informazioni utili su questo sito.
Per scoprire quali altre corse puoi fare in Portogallo, leggi le nostre pagine “Dove correre in Algarve?” e “Correre a Lisbona“, così come il mio sensorial running a Braganza e Coimbra.






