Sveglia naturale prima dell’alba questa mattina: non ho ancora smaltito il fuso orario.
Poco male: mi preparo, esco e faccio partire il cronometro alle 6.00 in punto.
Il cielo si è appena rischiarato, la temperatura è mite ed il tasso di umidità accettabile.
Le strade sono già animate come in una grande metropoli: caffetterie aperte, venditori ambulanti di empanadas y papas fritas all’opera, gran via vai di macchine.
Mi immetto sulla Cinta Costera, pista ciclabile e pedonale lungo l’Oceano Pacifico.
Comincio a correre dai giardini di Plaza de la Democracia, nel quartiere di Paitilla, lasciandomi alla spalle la City e dirigendomi verso il Casco Antiguo.

La prima impressione è subito buona: ci sono tante persone, di tutte le età, che si allenano con il fast walking, in bicicletta ed alle attrezzature sportive.
Anche noi runner non siamo pochi: il 23 novembre p.v., infatti, ci sarà la 49^ edizione della mezza maratona e maratona di Panama e molti atleti sono alle prese con gli ultimi allenamenti pre-gara.
Nella parte pedonale della Cinta il fondo è pavimentato ma attutisce bene il passo.
La vista sull’oceano trasmette un gran senso di pace: c’è alta marea, la superficie dell’acqua è leggermente increspata e le poche navi che si vedono in lontananza sono immobili.
Sopra il mare una coltre di nuvole nasconde il sole, che cerca di fare capolino ogni tanto con qualche raggio.
Un leggero vento oceanico allevia la corsa e sostiene in volo avvoltoi, pellicani e fregate.
Le palme corrono lungo tutta la Cinta Costera.

Supero il Club di Yacht e Pesca, poi il Mirador del Pacifico ed arrivo al famoso Mercado de Mariscos, dove si vende il pescato della giornata o lo si cucina in piccoli ristoranti gestiti dai locali.
In questo punto l’odore di pesce fresco è forte.
Dopo il mercato raggiungo la piazzola con il Monumento de la Bandera de Panamá sventolante, incontro una famigliola di procioni in cerca di cibo e passo sotto il cavalcavia della Cinta Costera 3.

Da qui mi si apre la visuale sul Cerro Ancón, una collinetta raggiungibile con una passeggiata bella ma abbastanza impegnativa.
Dalla sua cima si possono ammirare i migliori panorami sulla città e sul canale.
Arrivata alla Plaza V Centenario intravedo i primi edifici in stile coloniale del Casco Antiguo e torno indietro.

Il rientro è suggestivo grazie al gioco di luci dei pochi raggi di sole che filtrano tra le nuvole e si riflettono sulle superfici a specchio dei grattacieli della City.
Ulteriori informazioni
Il mio percorso di oggi è di 9 km circa (partendo da Plaza de la Democracia fino a Plaza V Centenario, facendo il giro di entrambe le piazze e ritorno) e può essere fatto sia a piedi che in bicicletta.
L’unico neo di questa corsa è il rumore costante del traffico, che diminuisce leggermente, ma non scompare, nei pochi punti in cui la pista si allontana maggiormente dalla parallela Avenida Balboa.
Puoi trovare altri percorsi di running nella città di Panama nella nostra pagina “Dove correre a Panama City?”.
Se ti interessa avere più informazioni su maratona, mezza maratona e gara di 5 km che si tengono qui ogni anno nel mese di novembre, visita il sito ufficiale.
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