Ore 6.30: il sole è basso ma si riflette già forte nello specchio d’acqua del Marina Evros di Temenia.
Dal lato opposto la luna fa ancora capolino in cielo.
Intorno tutto tace.
L’orologio prende velocemente il segnale del satellite e comincio a dare i primi passi su un buon terreno sterrato.
Una volta fuori dal Marina vado in direzione del Porto di Lakki.
Lungo la strada incontro poche macchine, mentre sul ciglio vedo diversi tabernacoli con fiori e lumini accesi.
Gruppi di ragazzi extra comunitari camminano per andare al lavoro.
Fisso lo sguardo verso il mare calmo, dove stazionano imbarcazioni da pesca dai colori vivaci, e gli speroni brulli del Monte Skoubarda che mi si presentano davanti agli occhi.

Arrivo al lungomare di Lakki dall’architettura di epoca fascista e corro sul marciapiede principale.
Alcuni operai stanno dipingendo le balaustre scolorite dalla salsedine.
I piccoli bar a conduzione familiare cominciano ad aprire i loro battenti: si sente odore di caffè e di dolci appena sfornati.
Nei pressi del porto il personale si prepara alle manovre di attracco del primo traghetto della giornata.
Torno sui miei passi e vado verso la spiaggia di Xirocampos.

Qui la strada è un continuo sali e scendi allenante: è larga e mi consente di correre in sicurezza.
Mi scorrono davanti agli occhi le tipiche casette greche bianche con gli infissi e le porte celesti, rosa o giallo ocra.
Eucalipti, fichi ed olivi la fanno da padrone: il loro odore mi pervade.
Mentre oleandri e cascate di boungaville macchiano di colore il paesaggio.
Due gattini si impauriscono al rumore dei miei passi e scappano via velocemente davanti a me.
Arrivo all’altezza della spiaggia e vedo qualcuno che si tuffa dalle barche in rada facendo il primo bagno della giornata.
L’isola di Kalymnos fa da scenografia alla baia.
Alla fine della strada asfaltata lungomare torno indietro, mi godo gli scorci panoramici di Lakki e concludo la mia esperienza di sensorial running in terra greca.

Ulteriori informazioni
La mia corsa di oggi è di 12 km circa (dal Marina di Temenia al Porto di Lakki fino alla spiaggia di Xirocampos e ritorno).
Leros e, in generale, le isole principali del Dodecaneso sono la destinazione ideale non solo per gli amanti della barca a vela, ma anche per quelli che ne vogliono esplorare a piedi i paesaggi interni.
La natura è incontaminata, prevale la macchia mediterranea e le capre la popolano in piena libertà.
In queste isole vivono anche numerose colonie feline: la popolazione locale se ne prende cura e le nutre.






