L’aria è fresca stamane ed il cielo è terso.
Comincio a correre dal mio alloggio, Villa Thomas, passo sotto il bel Palazzo del Governo e svolto a destra sulla via Aurelia per immettermi sulla Ciclabile della Riviera dei Fiori, nata dal riutilizzo di vecchie tratte ferroviarie dismesse.
Il fondo è da subito molto buono: prevalentemente in asfalto, con qualche piccolo tratto in cemento o pavimentato.
Essendo domenica, ci sono molti ciclisti, runner e camminatori: per fortuna, le corsie della pista sono ampie ed ognuno fa la sua attività senza interferire con gli altri.
Vado in direzione Sanremo e, dopo un chilometro circa, entro nella prima di quattro gallerie, quella dell’Annunziata, ben illuminata, fresca e con musica rilassante.


A seguire la Galleria del Prino: entrambe sono di 400 metri circa e dentro l’orologio perde il segnale del satellite.
Incrocio Borgo Parasio ed i suoi caratteristici vicoli.
Dal 3° chilometro in poi comincio a vedere ed a sentire il mare: il colore è azzurro intenso e trasparente, il rumore delle onde è soave.
La vegetazione è rigogliosa più che mai in questo periodo: le macchie di colore di bouganville, gelsomini, lavanda, oleandri e papaveri sono frequenti ed accese.
Ed ancora, pini marittimi, palme e fichi a fare da contorno.


L’aria ha un buon odore, un misto di salsedine e fiori.
La via Aurelia corre parallela alla ciclabile ma, per fortuna, non disturba troppo la tranquillità sonora della pista.
Mi lascio Imperia alle spalle e mi godo il tratto panoramico che porta a San Lorenzo al Mare.
Una volta in paese, la ciclabile passa sopra la sua piazzetta principale e mi sembra quasi di entrare nelle case e nelle trattorie da cui fuoriescono profumi di sugo e di frittura di pesce.

A seguire, spiagge di sabbia color ambra, piccole calette rocciose e scogli che accolgono i primi bagnanti della stagione.
Guardando verso l’entroterra, invece, il paesaggio è collinoso e, a tratti, vedo le Alpi Marittime.
Al 7° chilometro, percorro l’ultima galleria della mia tappa di oggi, lunga circa 1.5 km, e mi ritempro dal sole.
Il mio giro di boa è poco prima di Arma di Taggia.
Sulla via del ritorno incontro un gruppo di abili pattinatori, molto grintosi perché hanno appena cominciato la loro uscita.
Io, invece, al 15° chilometro accuso un po’ la fatica.
Per ingannare la mente, dopo la Torretta di Prarola e la vicina galleria faccio una deviazione verso il lungomare di Imperia.


Seguo sempre il marciapiede panoramico e, all’altezza di Borgo Prino e Borgo Marina, vedo le tipiche case della costiera ligure color pastello e sento lo scampanìo domenicale delle chiese del centro.
Nell’ultimo tratto del percorso, mi ritrovo sulla Passeggiata degli Innamorati, con qualche piccolo sali e scendi, e sbuco inaspettatamente sulla ciclovia, all’altezza della Galleria dell’Annunziata.
Ulteriori informazioni
Il mio percorso di oggi è di 18 km (andata e ritorno). Attualmente, il tratto fruibile della ciclovia va da Imperia a Sanremo, per un totale di 33 km. A breve dovrebbe essere inaugurato il nuovo tratto di 7 km che collega Imperia a Diano Marina.
Sulla ciclovia c’è sempre almeno una corsia riservata ai pedoni ed ai runner e si incontrano numerose piazzole di sosta panoramiche, fontanelle, aree giochi per bambini e chioschi di ristoro.
Villa Thomas per me è stata la location perfetta durante il mio soggiorno ad Imperia: l’appartamento luxury è molto spazioso, dotato di tutti i comfort e curato nei minimi particolari, oltre ad essere in pieno centro, vicino alla pista ciclabile ed al lungomare.
I proprietari sono molto gentili, accoglienti e pronti a soddisfare qualsiasi richiesta sin dal momento della prenotazione. Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale.






