Molta foschia ed aria fresca questa mattina: il sole cerca di fare capolino ma fatica ad uscire.
Comincio a correre dall’edificio dell’APA, Agenzia Portoghese dell’Ambiente, sul lungofiume Mondego.
Il terreno è da subito un po’ acciottolato: purtroppo, ci sono lavori in corso sulla parallela pista ciclabile.
Due runner dietro di me chiacchierano in modo concitato e questo mi disturba un po’.
L’atmosfera è piacevole: in questo tratto il rumore del traffico è ovattato e la vista del fiume, unita al Convento di S. Francesco sulla sponda sinistra, attirano la mia attenzione.
Arrivo al Ponte Santa Clara, guardo gli edifici d’epoca della Rotunda da Portagem e proseguo dritta: qui il volume del traffico aumenta, purtroppo.

In compenso, il fondo diventa un buono sterrato compatto e si alterna a tratti in asfalto.
Quando mi allontano dalla strada, ovviamente, il sound migliora.
Supero il colorato Ponte pedonale Pedro e Inês e vado verso il Ponte Europa, sotto il quale la pista ciclabile finisce con due panchine vista fiume.
Qui una canoa mi passa davanti con l’immagine riflessa nell’acqua e l’odore di fiume si fa intenso.
Torno indietro, sotto i meandri in cemento dei raccordi del ponte ed al fianco di un parco per skateboard.
Questa volta attraverso il ponte pedonale ed apprezzo il passaggio nel mezzo del fiume con la corrente d’aria che mi ritempra.

Arrivata sull’altra sponda vado a sinistra ed incontro varie strutture sportive, tra cui una piscina.
Davanti al suo ingresso è in coda un folto gruppo di bambini con cappellini gialli, zainetti e pranzo al sacco: mi guardano incuriositi.
Al Ponte Santa Clara, alzo lo sguardo verso la città: questo è il punto migliore per scattare una foto ricordo (vedi sopra), anche solo con gli occhi.
Il lungofiume prosegue ancora, più silenzioso di prima e con un buon appoggio asfaltato per i miei passi.
Mentre lo sguardo è attratto dall’acqua, avverto l’odore dei cespugli di rosmarino e di lavanda appena innaffiati dagli impianti di irrigazione automatici.
Concludo il loop al Ponte do Açude, davanti all’edificio dell’APA, e lancio un ultimo sguardo al fiume Mondego che mi ha accompagnato in questa corsa.

Ulteriori informazioni
Come tutte le uscite di questo periodo, anche la mia corsa di oggi è di 10 km.
Può essere allungata ulteriormente correndo nel Parco do Choupal, il cui ingresso è vicino all’edificio dell’APA.
Se vuoi avere informazioni turistiche sulla città di Coimbra, puoi cliccare qui.
Per scoprire quali altre corse puoi fare in Portogallo, leggi le nostre pagine “Dove correre in Algarve?” e “Correre a Lisbona“, così come il mio sensorial running a Braganza e Pinhão.






