Stamane le nuvole si sono addensate intorno alla cima del Vulcano Irazú: cambio di programma, niente trekking in vetta, corro dove mi porta la pista ciclabile!
L’ho intravista al mio arrivo: mi sembra una buona idea per andare all’avanscoperta di Cartago.
Mi immetto sulla ciclabile proprio vicino al mio alloggio sul Boulevard del Molino e comincio a correre in salita sulla Diagonal 8 in direzione del centro.
Per strada ci sono pochissime macchine e sento quasi solo il rumore dei miei passi.
Con le persone che incontro ci scambiamo saluti e sorrisi di complicità: ieri sera i festeggiamenti della vigilia di Natale si sono protratti fino a tarda ora e stamane quasi tutti dormono ancora.
L’aria è fresca, soprattutto all’ombra, e percorro strade abbastanza anonime perché è tutto chiuso.
Dopo meno di 2 km, la ciclabile supera le rotaie di una ferrovia, corre parallela alla stazione di Cartago e continua dritta: vedo sulla sinistra l’edificio del Museo Municipale.

Questo tratto di strada, Avenida 3, ha un suo fascino con le piccole case in legno colorate ad un solo piano e le rotaie del treno che corrono in mezzo.
Proseguo ancora dritta e poi svolto a destra fino ad arrivare alla piazza della Basílica de Nuestra Señora de Los Ángeles, meta di pellegrinaggio ogni anno per la presenza di una miracolosa statua della Vergine Nera.

Qui la pista mi fa fare un’inversione ad “u” e ritorno al punto di partenza, all’incrocio tra la Diagonal 8 ed il Boulevard del Molino.
Questa volta svolto a sinistra, arrivo fino allo Stadio Municipale ed al Centro bilingue educativo Sonny.
Di nuovo, qui la pista finisce e mi fa tornare sui miei passi.
Negli ultimi chilometri incrocio altri runner e ciclisti che cominciano il loro allenamento.
Il vero plus di questa corsa è che sembra di stare in una grande arena e di avere come spalti, tutto intorno, un paesaggio verdeggiante, montuoso e vulcanico con nuvole che vanno e vengono e cambiano continuamente lo scenario ed i colori.

Ulteriori informazioni
La pista ciclabile di Cartago è lunga complessivamente 8 km: presenta variazioni di pendenza allenanti, il fondo è buono e consente di pedalare, correre e camminare in sicurezza.
Ad aprile di ogni anno anche Cartago, come San José, organizza la sua maratona: è questo il motivo per cui in città ci sono diversi negozi che vendono articoli specializzati di running e per strada si incontrano runner che si allenano.
La visita della vetta del Vulcano Irazú è una bella esperienza. Per informazioni al riguardo, vedi il sito ufficiale.
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