Domenica mattina presto e 20° di temperatura: condizioni ideali per correre, per me!
Il silenzio è rotto solo dal canto dei galli, dall’abbaiare dei cani e dai belati delle pecore.
Inizio a correre dall’area pic-nic sotto il Castello e la Cittadella, cinti da mura medievali.
Il rodaggio non è dei migliori: ho le gambe un po’ imballate dai trekking dei giorni scorsi, il fondo è acciottolato ed in salita.
Attraverso Rua S. Francisco e Rua dos Museus dall’architettura tipica a due piani, con porte e finestre architravate in pietra, e chiese con le facciate rivestite di azulejos.

I miei passi riecheggiano: le strade sono completamente deserte perché ieri c’è stato un evento musicale che si è protratto fino a tarda notte.
Arrivata alla Piazza della Cattedrale, incontro una squadra di ragazzi che sta smontando un grande palco.
Passo per Piazza Camões e, svoltando verso destra, prendo la pista ciclabile che corre lungo il fiume Fervença.
Qui, tra lunghi filari di castagni e salici piangenti che fanno trapelare pochi raggi di sole, il lento scorrere del fiume ed un leggero venticello, trovo le condizioni per correre in modalità sensoriale.

Dopo poco la ciclabile mi porta al livello della strada e mi fa costeggiare un orto urbano pieno di enormi girasoli e fiori di zucca gialli su Avenida S. Apolónia.
Questa deviazione periferica non mi dispiace affatto: mi consente di vedere una parte della città, comunque verde e ben tenuta.
Andando avanti, corro al fianco di un Istituto Politecnico su Avenida Sá Carneiro e chiudo il loop della ciclabile alla Chiesa di Loreto.

Attraverso Rua Herculano e ritorno alla Piazza della Cattedrale dove gli operatori ecologici stanno ripulendo la strada dai resti dei festeggiamenti notturni.
Salgo per Rua Reis e percorro Avenida da Cruz passando davanti al moderno edificio del Teatro Municipale ed alla vecchia Stazione Ferroviaria con l’annesso Museo Nazionale.
Subito dopo il museo, passo sopra un moderno ponte rosso, alla fine del quale parte una seconda pista ciclabile, di cui io faccio solo qualche centinaio di metri prima di tornare indietro.
Concludo questa corsa con gli ultimi cambi di pendenza e la vista sulla torre del Castello che svetta tra le case in stile lusitano.

Ulteriori informazioni
La mia corsa di oggi è di 10 km ma può essere allungata a piacimento proseguendo la seconda pista ciclabile.
La città di Braganza ha molti punti di interesse, alcuni dei quali li ho indicati nel mio percorso di running. Se vuoi saperne di più, clicca qui.
Per scoprire quali altre corse puoi fare in Portogallo, leggi le nostre pagine “Dove correre in Algarve?” e “Correre a Lisbona“, così come il mio sensorial running a Coimbra e Pinhão.






