Appuntamento alle 7:45 al Laghetto dell’Eur: è un bellissimo sabato mattina primaverile, fresco il giusto e secco.
Le strade di Roma sono ancora sonnecchianti e non troppo rumorose.
Siamo un bel gruppo: una ventina di persone, la maggior parte delle quali si allena per fare gare competitive.
Nonostante questo, lo spirito è molto amichevole e goliardico.
Siamo qui per imparare l’apparente strana alchimia tra Power Yoga e Running: alcuni sono veterani di questo tipo di allenamento, altri invece sono venuti per la prima volta per sperimentare questo insolito connubio in cui movimenti lenti, controllati e quasi meditativi potenziano tutta la muscolatura, aiutano a correre meglio, più veloce e ad infortunarsi meno.
Parcheggiate le macchine davanti allo Chalet Verde Rosa’s facciamo un tratto a piedi della Passeggiata del Giappone ed arriviamo ad un piccolo piazzale pianeggiante tra il Giardino delle Cascate ed il Palazzo dello Sport: è una delle migliori location per fare un allenamento all’aperto qui, immersi nel verde, con vista Laghetto ed Obelisco Marconi.

Sistemati i tappetini e tolte le scarpe, Paola inizia lentamente a farci entrare in modalità “qui ed ora” con degli esercizi di respirazione profonda, farci riscaldare tutti i muscoli e potenziare il “lower body“: questo è il tema della lezione di oggi.
Con passaggi prima lenti poi progressivamente più veloci, facciamo una serie di esercizi che impegnano in primis le varie parti della pianta dei piedi, l’equilibrio in generale e la propriocezione.
Paola ce li spiega con la sua musicale cadenza spagnola e ci accompagna nell’esecuzione con l’eleganza di sempre, il sorriso che le illumina il viso e la sua potenza muscolare.
Soprattutto per noi donne, lei è il nostro modello, il nostro punto di arrivo.
All’inizio faccio fatica a starle dietro perché non sono solita a questa tipologia di lavoro ma cerco di non perdere il ritmo e miglioro nell’esecuzione ad ogni serie successiva.
Sia lei che Gian Pietro correggono alcuni nostri movimenti per farci massimizzare i benefici degli esercizi.
L’ombra degli alberi cede pian piano il passo al sole sulla nostra palestra a cielo aperto e questo, unito all’impegno fisico, ci fa sudare un po’ ed alleggerire i nostri strati di abbigliamento.

Conclusa la prima tranche di allenamento, il testimone passa a Gian ed alle sue tecniche di potenziamento specifico sul running, più dinamiche e focalizzate sempre sul “lower body” oggi.
Cominciamo a sgambettare su un piccolo circuito di 300 metri, misto di salite e discese: tre loop complessivi di riscaldamento.
Poi, tornati nel piazzale-palestra, cominciamo l’esecuzione di passi calciati, skip e saltelli vari, sia sul posto sia in avanzamento.
Il coordinamento con le braccia è fondamentale, l’enfasi del gesto aiuta alla sua memorizzazione, il tipo di impatto del piede sul terreno è determinante ai fini dello stile corretto di corsa, della sua efficienza ed efficacia.


Gian, con la sua esperienza ventennale di runner ad alti livelli competitivi, ci fa vedere quello che dobbiamo e non dobbiamo fare, soprattutto in appoggio, per migliorare la nostra corsa.
Torniamo sul piccolo circuito ed andiamo piano nella prima metà in discesa e poi acceleriamo in pianura ed in salita applicando le tecniche appena eseguite.
Di nuovo, ripetiamo due giri, facendo una rampa di scale in salita questa volta.
I muscoli bruciano, la respirazione aumenta di ritmo ma la trasformazione degli esercizi praticati poco prima rende tutto più fluido.
Seconda fase di allenamento conclusa.
Paola ci fa ritornare a terra sui tappetini e ci guida per uno stretching muscolare non troppo vigoroso: il motivo è che, a caldo, se ci si allunga troppo si rischiano degli strappi.

Momenti finali di defaticamento con rilassamento muscolare totale: il corpo si abbandona, la respirazione rallenta, la mente vaga in un’insolita dimensione.
Nonostante il rumore del traffico sia aumentato sotto di noi con il passare di queste due ore, non ci turba più di tanto: concludiamo la sessione di allenamento rilassati, con il viso disteso e soddisfatti del lavoro fatto.
In chiusura un meritato recovery meal di crostatine di pasticceria offerto da Paola e Gian, saluti affettuosi e, per chi si è trattenuto di più con le chiacchiere, una buona tazzina di caffè allo Chalet Verde Rosa’s!

Ulteriori informazioni
Se questo tipo di allenamento “Run & Yoga” che Paola e Gian Pietro organizzano periodicamente a Roma, zona sud-ovest, ti incuriosisce e vuoi saperne di più, contattali:
– Paola Medina: insegnante certificata di Power Yoga, Pilates e Meditazione, oltre che maratoneta, ciclista e triatleta amatoriale;
– Gian Pietro Atanasi: fisioterapista specializzato in Riabilitazione Sportiva e Terapia Manuale, da oltre dieci anni running coach certificato Fidal, oltre che ciclista, maratoneta e trail runner di grande esperienza.






